Ashen fields

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Ciao ragazzi. Presentate il gruppo a chi ancora non vi conosce.
 

Ciao a tutti, noi siamo gli Ashen Fields e siamo una giovane band Symphonic Death Metal di Genova.

Perchè avete scelto il nome Ashen Fields?
 

L’espressione Ashen Fields deriva da un testo scritto dal nostro
chitarrista Davide anni fa e che, per una serie di eventi, è finito per
essere usato per il nostro primo pezzo. Quando si è dovuto pensare al nome è diventato naturalmente una delle proposte; agli altri è piaciuta l’idea, visto che si adatta bene al mood del gruppo, ed eccoci qua.

La vostra musica verso che tipi di fan è rivolta?
 

Ovviamente ci piace pensare che la nostra musica possa attirare
l'interesse di tutti gli appassionati del Death Metal, in quanto
prendiamo molto spunto da ciò che sono le radici del genere, ma siamo anche alla ricerca di innovazione e modernità. 

Quali sono le band a cui più vi ispirate in fase compositiva?
 

Il progetto si basa su sonorità fredde e, spesso, malinconiche; è
inevitabile quindi che il nostro lavoro sia influenzato da band come
Insomnium, Dark Tranquillity, Opeth e Wintersun; senza però esagerare.

Il vostro EP è uscito ormai da qualche tempo. Qualè largomento dominante nei vostri brani?
 

Non vi è un argomento predominante, quanto piuttosto un mood: sentimenti malinconici e nostalgici, anche tristi, che ci portiamo dentro e sui quali riflettiamo e che elaboriamo per cercare di venirne a capo. I testi possono presentarsi sia in forma di storia sia, il più delle volte, come libero fluire di pensieri.

Le grafiche dellEP sono affidate ad un artista in particolare? A cosa vi siete ispirati per realizzarle?
 

Le grafiche sono frutto del nostro amico Emanuele Lombardi, che da anni si occupa di supportare tanti nostri colleghi musicisti con i suoi
artwork. Volevamo per il nostro EP qualcosa di scarno e desertico;
qualcosa che potesse far intuire i contenuti dei nostri testi e al
contempo che tipo di band siamo. Emanuele ha capito subito di cosa stavamo parlando e ci ha realizzato sia un ottimo artwork che un logo dicui andiamo molto fieri.

Parlateci dei vostri progetti futuri
 

Al momento siamo ossessionati dalla realizzazione del nostro primo
full-length, il quale si sta rivelando una sfida più grande del
previsto. Purtroppo il periodo del lockdown ci ha tenuti separati e le
cose sono rimaste un po' statiche, quindi ora ci troviamo nella
condizione di dover recuperare tutto il tempo perduto, ma siamo
ottimisti e convinti che alla fine potremo sfornare un ottimo prodotto.

Due righe per i saluti finali
 

Ringraziamo Nova Era per averci ritagliato questo spazio, e ringraziamo chiunque leggerà con interesse questa intervista, perché non c'è soddisfazione più grande di poter trasmettere qualcosa con la nostra passione e la nostra musica.